7/12/2012 A Natale “Roma si mette in luce”.

Per il Natale in arrivo Roma si accende dal centro alla periferia, dai ieri, 6 dicembre, fino al 10 gennaio. Di luci colorate, aeree, trasparenti, cangianti e a basso consumo: i fari led. Molto più versatili dei sistemi tradizionali, molto più rispettosi dell’ambiente. Lo prevede la seconda edizione di Roma si mette in luce, il programma di illuminazione festiva della città che l’anno scorso s’è incrociato con la memoria dei 150 anni dell’Italia unita (i romani ricordano le luci tricolori su via del Corso).

Via del Corso by night viene rischiarata, a partire dall’8 dicembre, da un cielo stellato dove le stelle sono 500 mila led, che consumano 50 kilowatt contro i 500 delle lampadine a incandescenza di pari effetto. Sempre il giorno dell’Immacolata, a piazza San Silvestro, si accende la Casetta di Babbo Natale con il padrone di casa pronto a farsi fotografare con i bambini. Lasciato alle spalle il Corso (e le eleganti sottolineature luminose delle vie dello shopping), ecco l’abete di piazza Venezia donato dal comune di Andalo, trenta metri d’altezza e 40 mila led d’illuminazione. E in tutta la città un diffuso “planetario” di stelle e sfere, simboli di armonia e di pace.

A legare in un’unica scia luminosa rioni e quartieri, il “tour di Babbo Natale”: un autobus di luce con a bordo un manipolo di trenta Santa Klaus giocolieri e filantropi che animeranno la città, una sorta di flash mob natalizio che si ripeterà fino al 22 dicembre portando ovunque musica, mini-spettacoli acrobatici, dolci. I Babbi Natale itineranti raccoglieranno le lettere con i desideri dei bambini, poi il 18 gennaio le migliori letterine saranno premiate dal Sindaco.

Sul versante solidarietà c’è Illumina i sogni, lotteria natalizia che finanzia le associazioni So.Spe. (quella di Suor Paola che aiuta bambini, ragazze madri e famiglie disagiate) e Peter Pan onlus (che sostiene i piccoli malati di tumore e le loro famiglie): del costo di ogni biglietto dei 50 mila in vendita – due euro e 50 centesimi – un euro va a ciascuna delle due associazioni e i rimanenti 50 centesimi coprono le spese di organizzazione. I biglietti della grande riffa si possono acquistare dal 6 dicembre al 10 gennaio sul bus del Tour di Babbo Natale, alla “casetta” di piazza San Silvestro, presso i negozi aderenti e alle sedi delle associazioni beneficiarie. I premi: un’automobile, una crociera per due, una settimana bianca per quattro e poi iPad e abbonamenti annuali Atac. Consegna il 18 gennaio in Campidoglio alla presenza del Sindaco.

Segno di solidarietà è pure l’Albero della Pace, dedicato al World Food Programme e promosso dall’ambasciata del Belize con Roma Capitale. L’albero viene acceso il 6 dicembre alle 18.45 su Trinità de’ Monti, alla presenza del sindaco Gianni Alemanno. L’Albero della Pace s’inserisce nel progetto umanitario Luce per la libertà – Libertà dalla fame. Obiettivo, promuovere aiuti alimentari per i bambini di Haiti (in particolare i pasti a scuola) e sostenere i programmi di refezione scolastica del WFP nel paese caraibico.

Ma il messaggio più generale del progetto d’illuminazione è legato proprio all’impiego delle luci led, con il loro plusvalore in termini di sostenibilità ambientale. Un discreto ma forte messaggio di speranza, favorito dall’immediatezza della suggestione visiva: continuare a godere dei benefici tecnologici si può, senza compromettere ulteriormente le risorse naturali. La tecnologia led è perfino più efficace e sicura di quella tradizionale, consentendo nel contempo risparmi energetici fino al 90 per cento.


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