MADE IN; LA TUTELA DELLO SVILUPPO PASSA PER LA GARANZIA DELLE ECCELLENZE LOCALI

MADE IN; LA TUTELA DELLO SVILUPPO PASSA PER LA GARANZIA DELLE ECCELLENZE LOCALI

 

Dalla tradizione allo sviluppo, passando per il contrasto all’abusivismo e per la tutela delle eccellenze. Il messaggio che viene lanciato dal convegno sul Made In, organizzato dai consiglieri Pdl di Roma Capitale Bianconi, De Micheli, Cantiani, Ciardi, Gasperini, La Fortuna, Masino, Piccolo, Pomarici, Siclari e Tredicine, è chiaro e condiviso. In un momento congiunturale negativo, con i mercati economici ormai globalizzati, è necessario porre in essere politiche e azioni che tutelino le realtà produttive di eccellenza.

«Obiettivo della Regione – spiega l’assessore regionale al turismo e made in Lazio Stefano Zappalà – è aumentare la distribuzione dei prodotti laziali, reclamizzando il brand Made In Lazio legato, appunto, alle produzioni locali tracciabili e di qualità». «È positivo registrare – spiega Carlo De Romanis, vicecapogruppo Pdl alla Regione Lazio – un esportazione di prodotti del nostro territorio che si attesta al +16,4 per cento, a fronte del +12 per cento nazionale. Un incremento che si registra soprattutto nei paesi della UE».

«Affrontare questi argomenti è prioritario soprattutto in questo momento – aggiunge Mario Baccini, deputato Pdl e presidente della commissione per il micro credito -. Proporremo un

accordo su microfinanziamenti utili a dare respiro alle microimprese e per aiutare i giovani con l’istituzione di un fondo di garanzia che possa garantire, sotto l’egida del comitato nazionale, quanti non hanno attualmente possibilità di accesso al credito».

«Le tipicità laziali devono essere chiaramente identificate e identificabili univocamente dai consumatori – spiega Mauro Loy, consigliere di amministrazione del Car – Questo vale tanto per i prodotti alimentari che non. Soprattutto è fondamentale tipicizzare i prodotti evidenziando, anche con il sistema della filiera corta, la qualità per i consumatori, migliorando le performance delle aziende produttrici sul mercato». «Un ambito di intervento delicato – aggiunge Valerio Valla, esperto di fondi comunitari – quello del Made In che trova il completo sostegno da parte del Governo e del Ministero per lo Sviluppo Economico, che ha distribuito 280 milioni di euro di risorse per i settori alimentare, moda, meccanica e arredamento».

«Tutti i rappresentanti istituzionali devono lavorare allo scopo di permettere alle realtà produttive di lasciare ricadute positive sul territorio – dichiara il vicepresidente della commissione Europea Antonio Tajani – Il Made In rappresenta una garanzia della qualità delle produzioni e per la tutela della salute dei consumatori. La commissione Europea si sta battendo allo scopo di rendere chiaro e inequivocabile la provenienza dei prodotti a tutela delle Piccole e Medie Imprese, che rappresentano una parte cospicua del tessuto produttivo italiano».

Anche il capogruppo Pdl alla Camera dei Deputati, Fabrizio Cicchitto, ha ribadito la necessità di «ridare valore al Made in Italy» così come al «Made in Roma», prevedendo anche una doppia etichettatura per la tracciabilità e la trasparenza dei prodotti, a tutto vantaggio della qualità e della garanzia.

 

 

Roma, 27 novembre 2010


Pubblicato

in

, ,

da

Tag:

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *