INQUINAMENTO DELLE COSTE CALABRESI

MOZIONE EX ART.109 PREMESSO

Che è recente la storia sui ritrovamenti dei relitti di una nave, affondata al largo delle coste di Cetraro, in Calabria;

Che tale episodio si rifà non solo all’inquinamento delle coste calabresi con rifiuti tossici e scorie nucleari, ma può essere strettamente connesso all’aumento dei casi di malattia neoplastica che si verificano in Calabria;

Che il relitto della nave trovata al largo delle coste di Cetraro è solo una delle tante altre, utilizzate per far sparire rifiuti tossici, nocivi, radioattivi, e

precisamente stando alle dichiarazioni di un pentito ne risultano circa n. 30;

CONSIDERA TO

– Che la storia delle “navi a perdere”, ovvero imbarcazioni da far inabissare nella profondità delle acque con il loro carico di rifiuti tossici, ebbe inizio negli anni

’90;

Che proprio all’epoca, venne fatto un esposto da parte del responsabile dei Centri di Azione Giuridica di Legambiente, presso la Procura di Reggio Calabria affinché venissero svolte delle indagini;

Che è un problema di carattere nazionale , visto che riguarda il nostro mare, le coste e le falde acquifere direttamente coinvolte nel ciclo delle acque;

INVIT A

Il Sindaco affinché si faccia portavoce presso il Governo e le Istituzioni competenti di un problema che non è solo connesso alla Calabria ma riguarda l’intera patrimonio ambientale e la salute pubblica di tutti i cittadini italiani.

On.le Marco Siclari

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