IL CONSIGLIO APPROVA IL “MINI CONDONO” MULTE PAZZE

IL CONSIGLIO APPROVA IL “MINI CONDONO” MULTE PAZZE

Ieri il consiglio comunale ha dato il via libera al mini-condono per le «multe pazze»: ovvero per le infrazioni al Codice commesse fino al 31 dicembre 2004 che hanno avuto lunghi contenziosi, attivando così la speciale procedura agevolata per la regolarizzazione dei vecchi insoluti.

VIA ALLE COMUNICAZIONI DELLA GERIT
Da oggi la Gerit invierà una comunicazione ai cittadini che hanno ricevuto e non hanno ancora pagato le multe del 2004, con le indicazioni per mettersi in regola.
Nella lettera sarà chiarito che si può pagare la contravvenzione senza la mora.

Secondo quanto stabilito dalla legge nazionale e recepito nella delibera approvata adesso anche dall’aula Giulio cesare, la definizione agevolata prevede l’applicazione della sanzione amministrativa minima, anziché quella doppia, prevista ordinariamente per i pagamenti ritardati:

IN PRATICA:
L’importo della multa non saldata, raddoppia dopo 60 giorni dalla contravvenzione; ogni sei mesi si attiva l’aumento del 10 %.
Con il concordato invece, si pagherà solo l’importo iniziale, al quale andrà aggiunto il 4% di aggio per chi riscuote.

PER LE INFRAZIONI COMMESSE FINO AL 2004:
E’ stata approvata una proposta di legge, la quale consente ai comuni, di chiudere le vecchie multe senza interessi e maggiorazioni, facendo pagare solo la stessa cifra dei primi 60 giorni dopo la notifica.

Per le multe prescritte, è in fase di progettazione la semplificazione delle procedure per cancellare il debito.

PER LE INFRAZIONI COMMESSE DEL 2005:
E’ possibile la rateizzazione fino a 30 rate con modalità semplificate. Per gli importi fino a 5.000 euro, il cittadino non dovrà certificare il proprio reddito.

PER LE INFRAZIONI COMMESSE DAL 2006 IN POI:

Prima della riscossione il Comune invierà un “avviso bonario” ai cittadini per informarli dell’avviamento della procedura, permettendo così ai diretti interessati di far valere le loro eventuali ragioni prima di ricevere la cartella esattoriale. Saranno aperti inoltre nei Municipi sportelli dedicati alle contravvenzioni.

SISTEMA TELEMATICO DI GESTIONE INFORMAZIONI:
Attualmente non c’è scambio sistematico di informazioni tra gli uffici del Giudice di Pace, il Comune ed Equitalia-Gerit; per cui questi ultimi non sono messi al corrente del contenzioso avviato dai cittadini davanti al Giudice di Pace.

Per risolvere il problema alla radice, il neo-assessore Leo annuncia un’intesa con l’ufficio romano del Giudice di Pace per la creazione di un sistema telematico di gestione delle informazioni: tutti i ricorsi in rete, con i relativi esiti, per evitare disagi ai cittadini. Nessun problema, invece, nei collegamenti con la Prefettura: il sistema è in piedi da tre anni e il Comune è regolarmente informato dei ricorsi amministrativi al Prefetto e della loro conclusione.

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