CHIUSURA CAMPAGNA ELETTORALE, “UNITI PER RIPRENDERCI IL FUTURO”. STUDIOS TIBURTINA GREMITI PER MARCO SICLARI.

Quasi 4000 persone hanno preso parte, ieri sera, alla festa di chiusura della campagna elettorale di Marco Siclari agli studios di Via Tiburtina, di certo una delle più partecipate di Roma.

“Sono serate come questa quelle che ti ripagano dell’impegno profuso in 5 anni – ha dichiarato Siclari – ho provato davvero un’emozione immensa nel vedere così tanti amici, vecchi e nuovi, esprimere il proprio sostegno al grande progetto di rinnovamento che metto in campo per Roma”.

Durante il suo intervento, più volte interrotto dagli applausi scroscianti del pubblico, Siclari ha elencato alcune proposte che porterà al nuovo Sindaco, tra cui la creazione di una Commissione Grandi Opere che renda più celere l’iter per lo sviluppo e l’attuazione dei grandi progetti infastrutturali per Roma, e la creazione di un centro di controllo per le piccole e medie imprese, che consenta un’informazione chiara e adeguata agli esercenti sulle delibere della Giunta e sulle ordinanze del Sindaco, e che metta al riparo commercianti, artigiani e imprenditori, da provvedimenti sanzionatori immediati, dando a questi ultimi un tempo congruo per mettersi in regola.

“Dobbiamo dire grazie al centrodestra e al Sindaco Alemanno – ha proseguito Siclari – per aver salvato Roma dal default e per aver riconosciuto alla Capitale i poteri speciali che le spettano. La sfida dei prossimi 5 anni sarà quella di portare il rinnovamento nella politica per Roma e per i romani. Per questo chiederò al prossimo Sindaco di rendere più stretto il rapporto tra i cittadini e i propri rappresentanti, obbligando questi ultimi a indossare un simbolo di riconoscimento durante l’orario di lavoro. Chi chiede il voto agli elettori deve avere il coraggio di metterci la faccia”.

L’80% degli elettori, alle scorse elezioni, non ha espresso la preferenza, restando così privo del proprio rappresentante in Campidoglio.

“Si tratta di un dato preoccupante – ha concluso Siclari – non si possono lasciare i cittadini senza un riferimento. Sono stato presente in questi 5 anni come lo sono oggi e voglio esserlo per i prossimi 5 anni. Per poter essere determinanti è necessario raggiungere insieme un grande risultato, per continuare ad essere o per diventare il riferimento dei cittadini che sostengono il cambiamento in Comune”.

La serata, che ha visto tra l’altro l’esibizione degli allievi del Santa Cecilia, e durante la quale è stato reso omaggio a Giovanni Falcone e agli agenti della scorta a 20 anni dalla tragica morte, ha consentito la raccolta di fondi in favore delle Suore Francescane Missionarie del Cuore Immacolato di Maria. Inoltre gran parte del buffet è stato messo a disposizione della Caritas Diocesana di Frasso, delle Clarisse eremite di Fara Sabina, ed è stato portato ai senzatetto della Stazione Termini.

Una notte davvero fantastica insomma, come recitava la colonna sonora della serata. Più che un evento di chiusura di campagna elettorale, l’inizio del cambiamento che Roma vuole vivere nei prossimi 5 anni.

Leave a Reply