26/11/2012 “Musei in Musica”, da dicembre iniziano i concerti tra le opere d’arte.

Roma apre i suoi Musei alla musica. Per una notte musei civici e spazi culturali saranno lo scenario della quarta edizione di “Musei in Musica”, dalle 20 di sabato 1 dicembre alle 2 di domenica 2. Oltre 80 tra concerti ed eventi musicali gratuiti, in 38 luoghi aperti di notte per 228 ore complessive di musica. Opere d’arte e musica: un binomio che permetterà di assistere a concerti dal vivo e di visitare contemporaneamente mostre temporanee o collezioni permanenti.

Tra gli eventi principali segnaliamo: i Tiromancino che si esibiranno nello spazio della Pelanda con due concerti (alle 21.30 e alle 23). La formazione di Federico Zampaglione, ideata ad hoc per Musei in Musica, rivisiterà in chiave acustica il suo repertorio, proponendo a sorpresa anche alcune cover di successo. Oltre a Zampaglione alla chitarra, ci saranno Stefano Cenci al pianoforte, Emanuele Brignola al contrabasso e Piero Monterisi alle percussioni.Il Palazzo delle Esposizioni ospiterà il concerto, in set acustico, di Luca Barbarossa, accompagnato da Mario Amici alla chitarra classica (anche qui due concerti: alle 21.30 e alle 23).

Al Museo dell’Ara Pacis un concerto omaggio a Fabrizio De André “Il testamento di Faber” (tre i concerti in programma: alle 21, alle 22.30 e alle 24), con dieci tra i migliori musicisti romani: Giorgio Pede (voce), Pino Vecchioni (batteria), Simone “federicuccio” Talone (percussioni e cori), Gian Piero Gotti (chitarra classica, acustica, elettrica, mandolino e cori), Gianluca Simonelli (chitarra classica, acustica, mandolino, bouzouki e fisarmonica), Davide Grottelli (fiati), Carlo Trenta (tastiere e cori), Aldo Perris (basso), Cristina Picca (violino e cori), Cristina Greco (cori e voce).

E poi ancora eventi nello spazio dell’Ara con armonie jazz e suggestioni sonore provocate dalla vista della natura, di un fascio di luce, di un’opera d’arte. O ancora alla Casa dell’Architettura con Atom in Rome, la grande musica dei Pink Floid (alle 21, alle 22.30 e alle 24), un assaggio in anteprima dello spettacolo “Atom in Rome”, che andrà in scena nella versione integrale di quasi 3 ore il prossimo 19 gennaio all’Auditorium Conciliazione. Saranno eseguiti dal vivo la celebre suite “Atom Heart Mother” ed altri successi dei Pink Floyd, dall’imponente coro di 80 persone (nato dall’unione del Coro Mavra e dall’Ensemble Thesaurus) diretto dal Maestro Piero Gallo, dalla sezione orchestrale Ottonidautore, dalla forza evocativa della band Pink Floyd Legend, e dalla melodia del violoncello del Maestro Dante Cianferra.

I Musei Capitolini ospiteranno nell’Esedra del Marco Aurelio il recital pianoforte e voce di Pino Marino (alle 21, alle 22.30 e alle 24), uno dei più interessanti cantautori italiani.

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