30/10/2012 Case popolari, la Giunta vara i nuovi criteri per l'assegnazione

La Giunta Capitolina ha approvato nuovi criteri per l’accesso alle case popolari.Nel nuovo vengono adottati nuovi criteri che prevedono una forte tutela delle categorie bisognose e fragili: nuclei familiari senza alcun alloggio o assistiti dai servizi sociali; la disabilità, la presenza di minori e anziani.

Vengono tutelati i cittadini inseriti nell’attuale graduatoria del 2000 che ad oggi non hanno ottenuto un alloggio: non perderanno il diritto acquisito poiché una quota del 50% degli alloggi sarà loro riservata, assicurando alternanza nell’assegnazione fra questi soggetti e i nuovi nella graduatoria a venire.
il nuovo bando prevede – oltre i criteri di base (cittadinanza, reddito, etc) – una serie di “priorità” che concorrono all’assegnazione del punteggio finale. Fra questi, le novità più rilevanti sono:

1. Grave disagio abitativo
a) Senza fissa dimora – 18 punti
b) Assistenza dei Servizi sociali – 17 punti
2. Disabili nel nucleo familiare – 16 punti
3. Over 65 – punti 14
4. 3 o più figli a carico – punti 14
5. Giovani coppie e famiglie monogenitoriali
a) Un solo genitore con almeno un figlio a carico – punti 13
b) Giovani coppie – punti 13
6. Sovraffollamento – punti 8
7. Più nuclei familiari all’interno dello stesso alloggio – punti 7
8. Sfratti
a) Per motivi di pubblica utilità – punti 15
b) Sfratto esecutivo con limitazioni a quelli per morosità o fine locazione – punti 10
c) A seguito di sentenza di separazione con obbligo di abbandono dell’alloggio – punti 10

La delibera stabilisce anche le priorità in caso di parità di punteggi.
Fra questi criteri, vanno segnalati in ordine di importanza:
1. Reddito più basso
2. Numero dei componenti affetti da disabilità
3. Percentuale di invalidità
4. Maggior numero di minori a carico
5. Maggior numero di componenti del nucleo familiare
6. Maggior numero di anziani
7. Anzianità di residenza a Roma.

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