COMUNE, SICLARI (PDL) «ONORATO HA MEMORIA CORTA»

COMUNE, SICLARI (PDL) «ONORATO HA MEMORIA CORTA»

 

«I disastrosi bilanci di cui l’onorevole Onorato parla riferendosi all’Atac, municipalizzata del trasporto pubblico di Roma Capitale, sono il risultato preventivato nella massima trasparenza da questa amministrazione nella realizzazione della fusione delle aziende del trasporto pubblico locale precedentemente esistenti e mal gestite per oltre un decennio dal centrosinistra.

Come l’onorevole Onorato ben sa, sarà proprio con il nuovo piano industriale della nuova azienda unica del tpl di Roma che questa amministrazione provvederà a risanare il buco di bilancio ereditato e denunciato nella massima trasparenza.

Qualcuno dovrebbe anche ricordare all’onorevole Onorato che le deregulation che sventola a mezz’asta è il risultato di anni di assenza di piani e regole certe, che finalmente questa Amministrazione sta progressivamente varando ed attuando per sanare le ferite di una città che vuole essere rispettata: dal piano Strategico per la Mobilità Sostenibile, da cui discendono gli atti necessari a una corretta programmazione infrastrutturale di Roma quale nessuno aveva mai pensato prima; allo sblocco di tante opere a lungo decantate ma mai avviate né completamente finanziate come ha invece fatto questa giunta; all’avvio di un piano ragionato per i parcheggi, puntando soprattutto non alla logica dei posti pertinenziali, ma alla rotazione e ai parcheggi di scambio necessari per disincentivare l’uso del mezzo privato a favore di quello pubblico; alle regole di qualità, decoro, trasparenza e legalità che si stanno difficoltosamente portando avanti a causa dell’ostruzionismo politico di alcuni membri dell’assemblea capitolina, a solo danno dei romani.

Gli stessi open bus che Onorato cita rappresentano un servizio introdotto nella città dal precedente governo senza alcuna linea guida, ma solo con l’apertura ad autorizzazioni senza paletti che proprio la giunta Alemanno si accinge a regolamentare, dopo aver varato una ordinanza di decoro che ha abolito la giungla delle paline nata dalla politica scellerata della sinistra.

Per questo il sindaco Alemanno ha deciso di ricandidarsi, per dire basta ai soprusi subiti dai cittadini e per portare avanti concretamente, in modo programmatico e strutturato, i progetti messi in cantiere per una Roma che finalmente vuole cambiare faccia, ma che per farlo deve buttarsi alle spalle le pesanti scorie di 15 anni di lassismo e rimboccarsi le maniche. L’onorevole Onorato forse ha la memoria corta».

 

E’ quanto dichiara Marco Siclari, consigliere Pdl dell’assemblea capitolina

 

Roma, 28 ottobre 2010

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